Ecco le nostre pagelle al termine di Milan-Napoli, match valido per la decima giornata di Serie A.
MAIGNAN: 5 – Di solito bravissimo coi piedi in costruzione, ma il gol del vantaggio del Napoli parte da un suo errore in fase d’impostazione. Sul raddoppio di Kvaratskhelia forse avrebbe potuto fare di più. Non bene oggi.
EMERSON ROYAL: 6 – Meglio nella fase offensiva che in quella difensiva: il brasiliano si propone molto davanti ma in difesa fa più fatica in marcatura su Kvaratskhelia e Olivera. Comunque sufficiente.
THIAW: 5,5 – Gara difficile per lui come per il compagno di reparto che devono tenere a bada la fisicità di Lukaku.
PAVLOVIC: 5,5 – Nella rete dello 0-1 l’errore è collettivo, ma a lasciare troppo spazio a Lukaku sul vantaggio partenopeo è lui, insieme al compagno di reparto. In generale, spesso in ritardo nella marcatura sul belga.
TERRACCIANO: 5,5 – Intraprendente in alcune situazioni, in ritardo in altre. Il terzino seppur a fatica sta crescendo, ma la sua gara non è sufficiente.
FOFANA: 5,5 – Senza il suo più fidato compagno di reparto (Reijnders) sembra far fatica in ambedue le fasi: impreciso davanti, poco attento dietro.
MUSAH: 5 – Schierato in campo al posto di Pulisic, ovviamente in mediana: il numero 80 ha il compito di agire in interdizione, ma appare confuso tatticamente e tecnicamente. Tanta buona volontà, troppi errori.
CHUKWUEZE: 6,5 – Intraprendente, rapido, pericoloso. Nel secondo tempo fa scoccare la scintilla con l’assist per Morata, che però è in fuorigioco.
LOFTUS-CHEEK: 6 – Ha il compito, da trequartista, di portare avanti la squadra facendo da raccordo tra il centrocampo e l’attacco. Muscoli e corsa per l’inglese che quando riparte palla al piede crea pericoli nella difesa avversaria. Si spegne col passare dei minuti.
OKAFOR: 6 – Non gioca un brutto match. Come Chukwueze, anche Okafor si fa vedere, punta l’uomo e crea buone chance per il Milan.
MORATA: 6 – Alla mezz’ora di gioco lo spagnolo serve Musah con un colpo di tacco volante. La sua partita è da leader vero: non gioca propriamente da centravanti e spazia su tutto il fronte provando a servire i compagni per mandarli in gol. Nell’unica giocata da attaccante fa gol, ma è in fuorigioco.
PULISIC: 6 – Ha mezz’ora di gioco per provare a dare una scossa, ma forse l’influenza e il risultato si fanno sentire. Ha un’occasione per riaprirla a cinque dalla fine ma calcia alto un rigore in movimento.
LEAO: 6,5 – Entra timidamente in partita privando un paio di solite sgroppate e un tiro da fuori, deviato da Meret.
CAMARDA: SV
FONSECA: 5 – Tanto coraggio nelle scelte iniziali, soprattutto con una rosa rimaneggiata: il suo Milan gioca anche un bel primo tempo, ma il coraggio e il gioco non portano necessariamente punti, anzi. Nella seconda frazione prova a mettere dentro Leao e Pulisic ma la musica non cambia. Milan, dopo oggi, virtualmente fuori dalla corsa al titolo.

