In merito alla questione stadio, tra la permanenza nell’area di san Siro e il nuovo impianto a San Donato (dove il Milan ha già speso un’importante cifra per assicurarsi l’area nella zona San Francesco) arrivano altre novità importanti. Secondo quanto scritto da Calcio e Finanza, a ribadire l’intenzione del club di via Aldo Rossi di portare avanti parallelamente i due progetti, per poi scegliere quello che più si avvicinerà alle esigenze presenti e future, sono gli investimenti approvati dal fondo statunitense RedBird.
Da quanto si legge dal fascicolo di Bilancio che riguarda il 2023/24, oltre ai 40 milioni di euro spesi per i terreni nel giugno 2024, RedBird ha previsto un ulteriore versamento in conto futuro aumento di capitale (da deliberarsi entro il 30 settembre 2027) per un importo pari a 15 milioni di Euro. Si legge: «in entrambi i casi i versamenti sono stati effettuati al fine di dotare la Capogruppo A.C. Milan S.p.A. dei fondi necessari per coprire i costi direttamente o indirettamente correlati al progetto del nuovo stadio».


