Alcuni mesi fa pensare ad un Leao a rischio titolarità in un match di cartello come questo, sarebbe stata follia. Eppure oggi, alla vigilia di un match chiave in ottica scudetto, Rafa è tutt’altro che certo di essere tra quegli undici che calcheranno l’erba di San Siro dal primo minuto, come del resto è successo dieci giorni fa contro l’Udinese. Chi cercava indizi in conferenza stampa è rimasto deluso: Fonseca ha sì sottolineato il buon lavoro del suo numero dieci, ma non è sembrato così convincente da far pensare ad una maglia da titolare.
Eppure Leao nei match contro i partenopei è quasi sempre stato un fattore. Senza scomodare l’immediato ricordo di quella notte di Champions League al Maradona, è sufficiente tornare indietro all’ultimo precedente di San Siro. Allora fu decisivo Theo Hernandez per l’1-0 rossonero, proprio su imbeccata in profondità di Rafael Leao. Curioso come domani sera, vista la squalifica del francese, ci siano grosse possibilità di non vedere in campo dal primo minuto nessuno dei due protagonisti dello scorso 11 febbraio.
Alla luce di questo fattore e del mood attuale, la domanda sorge spontanea: è corretto far accomodare Leao in panchina anche col Napoli? O si rivelerà una mossa controproducente? Se ci soffermassimo a osservare i dati delle ultime settimane, è chiaro come Okafor meriti un’occasione più del portoghese. Tra Udinese e Bruges, infatti, Noah è stato protagonista delle azioni di due gol, dimostrando molta più energia e condizione mentale del compagno. Sì, anche Rafa contro i belgi non ha sfigurato, ma è ancora lontano dalla sua miglior versione.
D’altro canto, continuare a tener Leao in panchina potrebbe portare ad un ulteriore mazzata psicologica ad un giocatore che sta dimostrando di pagare, a livello mentale, la situazione difficile. Se è vero se Okafor sta facendo bene, è altrettanto vero che le speranze scudetto del Milan devono passare anche dal recupero del miglior Leao, la cui ricetta la può e deve trovare solo Fonseca. Ma se il campo non mente, i fatti ci dicono che Napoli è sempre una buona occasione per vedere un buon Leao. E, di questi tempi, il Milan ne ha terribilmente bisogno.


