Ecco le nostre pagelle al termine di Milan-Udinese 1-0, match valido per l’ottava giornata di Serie A.
MAIGNAN: 6,5 – Sicurezza. Con le mani e soprattutto con i piedi. Nel primo tempo si rende protagonista di diversi numeri con vittima Iker Bravo. Capitano.
EMERSON ROYAL: 5,5 – A livello di posizionamenti in campo la partita è sufficiente. Pecca per le poche certezze che dà sia palla al piede che negli uno contro uno difensivi.
THIAW: 6,5 – In area di rigore tutti i palloni sono suoi, in fase di impostazione è sempre sicuro palla al piede e aggredisce in marcatura. Bentornato.
PAVLOVIC: 7 – Un guerriero. Qualche sbavatura forse in qualche posizionamento, ma lotta su ogni pallone come un leone (la fasciatura in testa lo conferma). Spirito.
TERRACCIANO: 5 – Non ci siamo. Quando il Milan deve impostare si accentra e apre spazio laterale per Reijnders che talvolta si allarga o per Okafor quando deve ricevere, ma in difesa soffre troppo e sul gol annullato…
FOFANA: 7 – Il calcio d’angolo finale è “kessiano”. Ci perdonerete la definizione. Nel primo tempo alterna grandi giocate a qualche pallone perso, ma poi sale in cattedra per presenza fisica e per intelligenza tattica.
REIJNDERS: 5,5 – Inizia bene, propositivo. Poi l’episodio: ma davvero era fallo?
CHUKWUEZE: 6,5 – Non ci mette solo il gol, sarebbe troppo facile valutare solo quello. Si sacrifica, lotta, pressa chiunque e subisce anche un fallo da arancione (nemmeno giallo per Chiffi) da Toure. Ripartenza.
PULISIC: 7 – Fonseca ricercava la “liderança”, Christian Pulisic risponde presente. È ovunque, impreziosisce la prestazione con l’assist, ma soprattutto con la sua intelligenza. È l’anima del Milan: migliore per distacco da inizio stagione.
OKAFOR: 6,5 – Da una sua sgasata nasce il gol del vantaggio in seguito ad una buona costruzione dal basso dei rossoneri. Alterna poi buoni spunti a conclusioni imprecisi o deboli, ma aiuta tanto in fase di non possesso. Buona prova nei 45 minuti a sua disposizione.
MORATA: 6 – Non eccelle, ma corre tantissimo ed è bravissimo nella pressione su Karlstrom che sbaglia tanto. Tenta un colpo di testa debole nel primo tempo, controllato da Okoye.
MUSAH: 5,5 – Ha un buon impatto, è innegabile. Ricade però nel suo difetto più grande: tiene troppo il pallone e non sente il pericolo. Finisce in calando, ma deve trovare ritmo.
ABRAHAM: 5,5 – Sfortunatissimo per l’infortunio, ma quel tap-in sbagliato grida vendetta.
LOFTUS-CHEEK: 5,5 – Gestisce bene il pallone nel finale quando subisce fallo, ma fatica nella posizione di “9”.
TOMORI: S.V.
FONSECA: 6 – Scelte forti dopo una conferenza stampa forte: ripagano. L’episodio scombussola i piani di una partita ben condotta per 30 minuti. I cambi? Forse serviva qualcosa nella seconda frazione per colpire l’Udinese in transizione e alzare il baricentro della squadra. Il risultato lo premia.


