MP RELIVE – Verso Milan-Udinese: rivivi con noi la conferenza stampa di Fonseca alla vigilia del match!

Ottava vigilia di campionato, la prima dopo la sosta di ottobre. Domani nel tardo pomeriggio a San Siro c’è Milan-Udinese (ore 18.00), match valido per l’ottava giornata di Serie A. I rossoneri sono reduci dalla sconfitta contro la Fiorentina, mentre i bianconeri dalla vittoria per 1-0 sul campo del Lecce.

Paulo Fonseca parlerà nella consueta conferenza stampa, prevista per le ore 14.30 dalla sala stampa del centro sportivo di Milanello. Come di consueto, MilanPress.it garantisce la diretta testuale sia sul sito che sul profilo X: rivivi con noi la conferenza del mister!

CONFERENZA STAMPA FONSECA LIVE

“Mi sto divertendo? Mi piacerebbe farlo di più. Essere l’allenatore di una squadra come il Milan non è sempre divertente, va a momenti. A questo livello è difficile avere sempre il sorriso in faccia, ma io porto sempre la mia passione. Non cambierei la mia professione per nessuna al mondo, amo quello che faccio. E’ difficile, anche per i nostri familiari”.

“Pulisic stanco? In primis devo ringraziare Pochettino che l’ha fatto riposare. Se pensiamo che sia stanco ora ad inizio campionato cosa possiamo pensare dopo 20? Christian da inizio anno è stato il più costante, non parlerei di stanchezza ora”.

“Emerson Royal? Al Tottenham ha giocato in tante posizioni, qui può fare il terzino bloccato, forse è il suo miglior ruolo, ma per ora non lo abbiamo utilizzato così. Onestamente il ruolo giusto per lui è fare il terzino bloccato, vediamo se possiamo farlo giocare in questa struttura”.

“Liberali? Io credo molto nei giovani che abbiamo: Jimenez, Bartesaghi, Zeroli, Camarda, Cuenca, Liberali. L’ho detto sin dal primo giorno. Penso che il Milan abbia preparato bene con Milan Futuro uno spazio importante per i giovani. Questa transizione non è facile ed è più qui in Italia. Liberali ha giocato il precampionato, ma per me è stato chiaro che sia un calciatore dal grande futuro. Se continua a lavorare umilmente, può essere molto importante per il Milan nel futuro. Quando non lo so. Deve fare il suo percorso di crescita. Se abbiamo opportunità di portarlo con noi, penso debba esserci il momento giusto. Domani lui sarà con noi“.

“Pulisic non sta giocando aperto in questo momento, è un trequartista/ala destra”.

“Sono tutti legati i cambiamenti, tattico, fisico, psicologico. Noi possiamo parlare di tattica, di strutture. Voi pensate che abbiamo perso a Firenze per un problema tattico o tecnico? Per me è di più. Penso che noi non abbiamo avuto la cattiveria nel primo tempo, la voglia di correre più della Fiorentina. Questo è qui (indica la testa, ndr). Non abbiamo avuto aggressività e questa non è tattica. Noi dobbiamo correre più degli altri“.

“Qui ogni partita è importante, per questo non posso pensare al lungo periodo. Non abbiamo tempo, ogni partita qui al Milan è decisiva. Magari per i tifosi il derby è stato un momento decisivo, per me lo sono tutti“.

“Io sto lavorando molto per far crescere la squadra e farla arrivare dove voglio. Non abbiamo molto tempo e devo ammetterlo. I giocatori stanno rispondendo bene a questo. Io continuo a credere che saremo un’altra squadra in futuro“.

“Capitano? Io sono arrivato qui e il Milan aveva già tre capitani: Calabria, Theo Hernandez e Leao. Sono i giocatori con più partite nel Milan. Io posso essere o no d’accordo con questo, ma ho rispettato e devo rispettare questa cosa. Ciò che penso è che questa squadra ha bisogno di più leadership. È importante avere più giocatori a condividerla. Penso che abbiamo altri giocatori che possono aiutare i capitani con la leadership, che non è solo la fascia“.

“Musah? Ho la fortuna di avere un giocatore che può giocare in diverse posizioni. In questo momento non lo vedo come esterno. Okafor titolare? È una possibilità“.

“Più turnover date le tante partite? Magari, in questo momento ci sarà questa necessità. Chi al posto di Theo? Ancora non l’ho deciso“.

“Apprendimento del mio modo di giocare lento? Come sempre, voglio dire la verità: è sempre difficile cambiare. Anche io devo capire che il cambiamento è grande e che devo essere più paziente di quanto mi aspettassi. Si incominciano a vedere cose importanti, ma credo serva ancora tempo per migliorare“.

“Non ho in mano lo spogliatoio? Non ho bisogno di dimostrare niente, non sono un attore. Nel calcio ora sembra ci sia necessità di mostrare le cose fuori, io non ce l’ho. Se volete fate questa domanda ai giocatori“.

“Chi ha sbagliato a Firenze verrà punito? vediamo domani. Io peso molto lo spirito di squadra, nessun giocatore è più importante del Milan. Dobbiamo prenderci la responsabilità quando sbagliamo, se qualcuno va contro lo spirito di squadra per me è difficile“.

“Ho parlato con Ibrahimovic? Si, parliamo quasi tutti i giorni di quello che succede. Di Firenze ne abbiamo parlato tanto, è normale“.

“Mia leadership capita male? La mia leadership non la faccio per gli altri, non sono un attore. Quello che penso lo dico negli spogliatoi, faccia a faccia con i giocatori. Se c’è un problema non mi interessa chi sia il giocatore, ci parlo direttamente e frontalmente per risolvere“.

“Sosta? Il primo giorno è andato bene perché non ho visto nessuno. Non ci sono stati tanti giocatori da allenare, ne abbiamo approfittato per vedere i ragazzi di Milan Futuro. Poi sono tornati i nazionali, prima abbiamo parlato della Fiorentina e poi abbiamo iniziato a preparare la partita di domani. Cosa ho detto di Firenze? Tutto quello che vi aspettate. Io non chiudo gli occhi davanti ai problemi“.

“Difficile vincere? La statistica sugli scorsi Milan-Udinese non l’ho guardata, ma so che per noi è sempre stato difficile batterli e domani non sarà diverso perché sono un’ottima squadra che gioca molto bene ed è molto motivata. Sono sicuro che per vincere dovremo essere al meglio“.

Milan: Paulo Fonseca conferenza stampa live - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Paulo Fonseca conferenza stampa live – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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