Vi ricordate di quando Pavlovic ha varcato per la prima volta le porte di Milanello? Sembrava che fosse arrivato il “salvatore” della retroguardia rossonera. Il difensore centrale tanto cercato (giustamente) dai tifosi del Milan, con le caratteristiche giuste per blindare la porta difesa da Maignan. Già dai primi momenti, il classe 2001 serbo ha mostrato le sue grandi potenzialità, ed effettivamente le aspettative – molto alte – su di lui, sono state inizialmente confermate. L’esordio di Parma, in cui risultò il migliore in campo, così come nella trasferta di Roma, contro la Lazio, in cui realizzò il primo gol in maglia rossonera. Poi Venezia e… Liverpool.
CHE FINE HA FATTO PAVLOVIC?
È la domanda che in molti si pongono: l’ex Monaco non gioca una gara intera da Milan-Liverpool dello scorso 17 settembre, un mese fa. Mentre l’ultima apparizione con il diavolo è nel derby, una manciata di minuti nel finale, 3 per l’esattezza. Troppo poco per un ragazzo che ha dimostrato di avere tutte le caratteristiche tecniche per giocare e per reggere, insieme ad un grande Gabbia (che presto rinnoverà il suo contratto) la difesa del Milan. Tra l’altro, viste le altalenanti prestazioni di Tomori che, per l’ennesimo anno, non riesce ad incastrare una serie di gare positive nella sua stagione. Contro la Fiorentina, ad esempio, l’inglese è andato totalmente a vuoto su un pallone alto che Moise Kean ha trasformato in assist per Gudmunsson. Risultato? Seconda sconfitta in campionato per il Milan ma, ciò che ancor di più ha dato fastidio ai tifosi, è stato qualche secondo prima del rigore sbagliato da Abraham: è stato infatti lui a donare il pallone al suo compagno per battere, invece di lasciarlo calciare a Pulisic.
E allora perché Fonseca non sceglie Pavlovic? L’intuizione della settimana potrebbe essere lo schieramento del difensore serbo come terzino sinistro, al posto dello squalificato Theo Hernandez. L’ex difensore del Salisburgo ha già giocato in quella posizione in passato, e vista l’emergenza rossonera sarebbe perfetto per le coperture difensive. L’unico problema sorgerebbe per quanto riguarda la fase offensiva: Strahinja non è molto pratico nelle discese offensive e nell’attaccare gli spazi. Inoltre, la connection con Leao sarebbe totalmente da costruire ma, a sua volta, il portoghese avrebbe tutta la corsia sinistra da attaccare senza rischiare di pestare i piedi a nessuno. L’alternativa a Pavlovic è Terracciano. Il 2003 ex Verona è la prima idea di Fonseca per quel ruolo, ma non convince del tutto. È facilmente attaccabile alle spalle, e dunque la difesa risulterebbe ancora una volta fragile.
Mancano pochi giorni a Milan-Udinese, con i rossoneri obbligati a vincere contro una squadra storicamente ostica per il diavolo. Si spera che le intuizioni di Fonseca portino a risultati positivi.


