MP VAR Room – Milan-Venezia, gli episodi arbitrali visti dal regolamento

Termina 4-0 la sfida tra Milan e Venezia valida per la quarta giornata di serie A a San Siro. Ad arbitrare il match è stato il signor Davide di Marco della sezione di Ciampino. Con lui a coadiuvarlo ci sono stati gli assistenti Del Giovane e Di Iorio. Il quarto ufficiale era Marchetti. Al Var presenti Fabbri e Doveri, quest’ultimo in ruolo di Avar.

Il primo tempo inizia subito forte in casa rossonero con il Milan che trova la rete del vantaggio al secondo minuto grazie a Theo, premessa per una prima frazione di gioco con tante reti: il francese serve Leao che a sua volta gli ridà il pallone di tacco permettendogli di concludere a rete, se pure defilato. Complice anche l’estremo difensore veneziano i rossoneri passano in vantaggio e il gol è regolare. Nonostante il dislivello tra le due compagini sia molto ampio, il Venezia prova a sfruttare le ripartenze e punire il Milan in contropiede. Al minuto 16 il Milan raddoppia sugli sviluppi di corner dalla sinistra: non è ben chiaro chi ribatta definitivamente in rete il pallone, ma sembra Gabbia dopo la spizzata di Fofana. Il gol è regolare.

Al minuto 30 il Milan cala il tris: Abraham sfrutta una respinta corta di Joronen e nel tentativo di anticiparlo viene atterrato dal portiere ospite: il calcio di rigore c’è ed è giusto non assumere alcun provvedimento disciplinare nell’occasione. Dal dischetto si presenta Pulisic che spiazza Joronen e confezione il 3-0. Soltanto 5 minuti dopo Leao prova a saltare il diretto avversario sulla sinistra ma viene fermato, apparentemente in maniera regolare. Per l’arbitro, infatti, è tutto ok. Il Var, però, evidenzia uno “step on foot” da parte di Schingtienne su Leao. L’arbitro viene così richiamato la monitor e correttamente rivede la sua decisione e assegna il rigore. Dal dischetto si presenta Abraham che non sbaglia. 4-0, rete regolare. Nell’occasione vene anche ammonito il difensore del Venezia in quanto il suo intervento viene considerato imprudente.

Al minuto 38 viene ammonito Gabbia per aver fermato irregolarmente una ripartenza di Candela sulla fascia. Anche in questo caso il provvedimento del direttore di gara è ineccepibile. Termina sul roboante risultato di 4-0 la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo inizia con il Milan che cerca di amministrare il largo vantaggio. Al minuto 67 arriva il primo cartellino giallo ai danni di Nicolussi Caviglia per un intervento in tackle in scivolata imprudente ai danni di Abraham. Solo 4 minuti dopo arriva l’apparente gol della bandiera per i veneti: Zampano accorcia le distanze battendo Maignan da pochi passi. Il Var, però, richiama il direttore di gara per valutare un intervento ad inizio azione dello stesso Nicolussi Caviglia su Loftus che, dopo la revisione al Var, viene ammonito. Il replay, però, mostra come l’intervento del calciatore del Venezia sia con i tacchetti esposti e con chiara vigoria sproporzionata, il classico intervento in cui si vede utilizzare l’espulsione come provvedimento disciplinare. Strana qua la scelta di Di Marco.

Da qui in poi la partita non ha più nulla da raccontare e dopo 5 minuti di recupero termina con il risultato finale di 4-0.

Prestazione discutibile quella del direttore di gara che, se è bravo a valutare il fallo da rigore subito da Abraham nel primo tempo, si perde lo “step on foot” ai danni di Leao sempre nel primo tempo e soprattutto nel secondo tempo l’intervento di Nicolussi effettuato con vigoria sproporzionata ai danni di Loftus; strana la scelta del fischietto di Ciampino che, nonostante abbia avuto modo di rivedere le immagini, ha optato per la seconda ammonizione invece che l’espulsione diretta.

MP VAR Room (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
MP VAR Room (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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