Dopo la sosta per le nazionali, Fonseca ritroverà i propri calciatori a pieno regime. L’inizio della stagione non è stato dei migliori per il Milan, e gli impegni con le rispettive federazioni potrebbero aver aiutato la squadra a staccare dalle pressioni delle ultime settimane. Le prossime gare saranno decisive e per il futuro dei rossoneri e per l’allenatore: ci si gioca tutto nelle prossime sette gare. Il Milan ha l’obbligo di accorciare in campionato, innanzitutto vincendo contro il Venezia nel match di sabato, cercando di raccogliere almeno un punto nell’esordio in Champions League contro il Liverpool, e provando a vincere contro l’Inter.
Dei 24 calciatori in rosa, ben 11 hanno lasciato Milano per rispondere alla chiamata dei CT. E gli altri? C’è chi ne ha approfittato per recuperare dall’infortunio come Morata, che proprio oggi è tornato a lavorare in gruppo, oppure Abraham che aveva bisogno di lavorare per migliorare la propria condizione fisica e farsi trovare pronto. Fonseca aveva lasciato quasi 4 giorni liberi alla squadra, che però ha risposto presentandosi (alcune unità) comunque a Milanello. Il roster difensivo, ad eccezione di Theo e Pavlovic, ha lavorato con Fonseca per migliorare l’atteggiamento in fase di non possesso, e nelle coperture preventive per evitare di lasciare praterie agli avversari. Il Milan prende sempre dei gol fotocopia e questa cosa non è più accettabile: se si vuole migliorare, è questo il momento giusto per farlo.
DA LEAO E CHUKWUEZE, PASSANDO PER UN SUPER REIJNDERS: COME RITROVA LA SQUADRA FONSECA?
Se lo chiedono in molti. Ad esempio, i tre francesi Maignan, Theo e Fofana, non rientrato soddisfatti. La sconfitta contro l’Italia, in cui hanno giocato da titolari, brucia e non poco, mentre la vittoria contro il Belgio ha visto protagonista il solo Maignan. Chi sorride è invece Rafa Leao: il portoghese ha giocato in maniera convincente e da titolare con il suo Portogallo. Nella seconda gara, in particolare, condita da un assist per Fernandes, Rafa ha mostrato la giusta cattiveria agonistica e la voglia di chi vuole trascinare la squadra.
Anche Pavlovic, Jovic e Chukwueze sono rientrati dagli impegni, mentre chi ha fatto parlare maggiormente in questi giorni delle sue prestazioni è stato Tijjani Reinders. Tra i migliori in campo con la sua Olanda contro la Bosnia e Germania. Due gol e un assist in due partite, in cui ha disegnato calcio con la maglia numero 14 di Cruijff. Ha fatto discutere perché le cose migliori le ha fatte partendo qualche metro più avanti rispetto a dove gioca nel Milan e soprattutto con maggiore libertà. È un calciatore in grande crescita e quest’anno potrà dare molto ai rossoneri… se gioca così. Dall’altra parte del mondo, invece, due amichevoli per gli Stati Uniti di Musah e Pulisic. Il capitano degli USA ha siglato anche un gol contro la Nuova Zelanda.
Brutte notizie che arrivano, invece dall’Algeria. Il grave infortunio di Bennacer, che già non era al meglio prima della partenza, ha messo in apprensione tutto l’ambiente Milan. Probabilmente saranno 3 mesi di stop per il classe ‘97, che continua il suo lungo calvario. Viene da chiedersi perché sia partito per affrontare gli impegni con la sua Federazione, visto che la preparazione questa estate non è stata adeguata e in più, negli ultimi giorni di mercato, non si è praticamente allenato. L’aggravante è che la sua condizione fisica non è mai migliorata dal suo infortunio nel maggio 2023, ed il Milan non ha mai ritrovato e forse mai ritroverà, il vero Bennacer.
MILAN-VENEZIA E POI…
Venerdì, ore 14.30 la conferenza stampa di Fonseca, a poche ore da un match che appare già delicato. Chi far giocare contro i lagunari? Morata scalpita, ma non va rischiato. Abraham, come detto, si è allenato bene. Maignan tra i pali è una certezza, con Calabria che potrebbe ritrovare il suo posto tra i titolari. In difesa dovrebbero giocare Tomori e Pavlovic, con Theo sulla sinistra. Centrocampo che, probabilmente, sarà a due con Fofana e Reijnders. Occhio ad Okafor: lo svizzero è pronto a giocarsi le sue carte da esterno destro, anche se Chukwueze è favorito. Leao a sinistra Loftus-Cheek sulla trequarti, alle spalle di Tammy Abraham, alla prima da titolare con la maglia del Milan. Squadra che dovrà mostrare una reazione importante, perché d’ora in poi non ci sarà più margine di errore.


