Una fase difensiva praticamente nulla, posizioni troppo sbilanciate ed imprecisione nei passaggi: la gara del Tardini ha lasciato questi appunti al Milan di Fonseca. Il Corriere dello Sport odierno analizza i motivi della sconfitta di Parma che ha lasciato tante, tantissime incognite su quelle che sono le reali ambizioni ma soprattutto gli obiettivi da conseguire.
I gol di Man e Cancellieri sono arrivati quasi allo stesso modo. Cambio gioco e contropiede che, complici anche le posizioni medie dei giocatori – Tomori e Pavlovic erano quelli più arretrati -, hanno mandato in tilt una difesa già spaesata, passaggio in mezzo e tocco facile facile.
Anche in fase di costruzione di azioni da gol il Milan ha lasciato a desiderare. Dell’88% dei passaggi riusciti, gran parte sono quelli tra difesa e centrocampo, per provare ad impostare un’azione che spesso e volentieri non è arrivata. Tanti invece i tocchi errati nell’ultimo quarto di campo di cui uno è costato il gol del definitivo 2-1.


