Dragan Stojkovic, commissario tecnico della Nazionale serba, ha spiegato alla Gazzetta dello Sport come il Milan abbia fatto un grande colpo con Strahinja Pavlovic, citando anche i nomi di Lazar Samardzic e Luka Jovic.
Un aneddoto sul difensore: “Pavlovic non è solo un difensore, è un guerriero. Sarà un gran colpo per il Milan. In Germania, durante l’Europeo, Pavlovic mi ha chiesto un consiglio per il suo futuro. Strahinja mi disse che avrebbe potuto scegliere tra diversi club di Premier e il Milan in caso di addio al Salisburgo. Dissi più o meno così: se puoi scegliere, vai al Milan. È un top club e la Serie A è l’università per un difensore. Lui la pensava esattamente come me, aveva in testa una esperienza in Italia. Sono sempre contento quando un giocatore della mia nazionale approda in una grande società, ma nel caso di Strahinja lo sarei anche di più perché conosco i sacrifici che ha fatto in questi anni, soprattutto quando giocava pochissimo in Francia e in Belgio. Io lo convocavo lo stesso e venivo anche criticato per questo. Ma sapete come sono fatto: se un giocatore mi sembra forte, vado avanti per la mia strada. E Pavlovic ha tutte le caratteristiche del grande difensore, a partire da un carattere immenso“.
Le sue qualità: “Alla stazza imponente abbina una notevole elevazione, preziosa in entrambe le aree, e un passo veloce. È bravo a difendere a campo aperto. E poi è mancino: non sono tanti i centrali giovani, di livello e di piede sinistro. Pavlovic è uno di questi e prenderlo è un affare. I giocatori forti funzionano in qualsiasi assetto. Pavlovic per rendere al massimo dovrà giocare semplice. Lo dico sempre anche a lui: ‘Strahinja, se giochi semplice sei il migliore’. È giovane, ha ampi margini di crescita e al Milan si completerà“.
Il salto al Milan: “Il Milan è la storia e giocare con la maglia che un tempo è stata di Baresi, Maldini e Costacurta è una grande responsabilità. Pavlovic è pronto per questo salto perché, al di là delle qualità tecniche, è serio e concentrato sul calcio. In campo è un vero guerriero, è un po’ come giocasse con due cuori. Non ti lascia mai solo“.
Su Samardzic: “Non mi stupisce l’interesse del Milan. Lazar è protagonista in Serie A con l’Udinese, le sue qualità le conoscete. Samardzic possiede un talento cristallino e sono convinto che in un top club si esalterebbe ancora di più. Presto o tardi, ci arriverà. Vedremo…“.
Su Jovic: “All’Europeo ha segnato un bel gol, però non conosco ancora con esattezza quale sarà il suo futuro“.


