Milan, oltre 10 uscite da operare. Ecco reparto per reparto chi “deve” partire

In queste settimane uno degli obiettivi dichiarati da Zlatan Ibrahimovic è stato quello di poter dare al nuovo Milan di Paulo Fonseca un roster da 22-23 giocatori. Un numero piuttosto in controtendenza per gli standard moderni, dove si preferisce più spesso rose allungate per via degli impegni sempre crescenti in special modo per i club che hanno tante competizioni da onorare. La stagione 2024/’25 vedrà il Milan impegnato in Serie A, Champions League (col nuovo format), Coppa Italia e Supercoppa Italiana (con semifinale ed eventuale finale). In sostanza è probabile che l’annata si articolerà su 60 gare.

Per poter ragionare su una lista di giocatori così ridotta, occorre operare con una certa celerità anche per quanto concerne le uscite, a maggior ragione se si pensa che ci possano essere ancora quattro o cinque innesti da portare a Milanello. Salutato Vasquez, direzione Empoli, pensando a settori, nel blocco dei difensori c’è possibilità che escano almeno tre giocatori tra Calabria, Florenzi, Simic, Thiaw e Terracciano, con i primi tre che hanno il contratto in scadenza 2025, il quarto che ha estimatori all’estero e il quinto con chance di prestito.

Passando al centrocampo, le cessioni potenziali potrebbero essere due anche qui, in una short list che comprende Adli, Pobega, Bennacer e più difficilmente Musah. Yacine ha ceduto oggi la numero 7 a Morata e col suo messaggio pur molto gentile in risposta ai ringraziamenti di Alvaro, ha lasciato trasparire un velato distacco. Mentre è risaputo che Bennacer abbia un orecchio teso alla Saudi League, con Pobega invece che ha richieste dalla Serie A.

Il maggior numero di uscite dovrebbe esser registrato tra i calciatori offensivi. Tra i senior partenti ci sono Saelemaekers, Maldini, Colombo e Jovic, a cui fanno compagnia Traore (in odore di Milan Futuro), Romero e Nasti. Parliamo di oltre dieci giocatori che dovrebbero a cui trovar una sistemazione, con diverse formule. A questi come tutti sanno vanno aggiunti Ballo-Toure e Origi.

Di certo queste operazioni possono generare ulteriori opportunità, tra entrate o possibili scambi, ma sono un numero molto elevato e l’estate di mercato “corta” coi giocatori più importanti in vacanza ancora post Europeo, dilata i tempi e non aiuta i dirigenti. Tanto lavoro, poche settimane. La tempesta invocata da Zlatan è iniziata.

Milan: Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada, Zlatan Ibrahimovic - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada, Zlatan Ibrahimovic – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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