Questa sera il Milan va in scena a Torino per affrontare la trentasettesima giornata di campionato, aspettando poi l’ultimo ballo a San Siro contro la Salernitana, gara che darà l’addio a vari elementi come Giroud, Kjaer e presumibilmente anche a Stefano Pioli.
In un clima di aperta contestazione da parte della curva, la gara di questa rappresenta l’opportunità, a giochi ormai fatti, di vedere in campo calciatori che hanno ricevuto in minutaggio ridotto in stagione. Partendo dal basso, Sportiello prende ancora il posto di Maignan, Tomori e Thiaw confermati come centrali di difesa, mentre sulle fasce giocheranno Terracciano a sinistra al posto di Theo e Kalulu a destra, al posto di Calabria.
A centrocampo invece prenderanno parte lo statunitense Musah, Reijenders e Bennacer, parso decisamente in condizione nell’ultima gara a San Siro con il Frosinone. Il tandem offensivo vede invece a sinistra Okafor al posto di Leao, Jovic unica punta davanti e sulla destra Pulisic, scelta obbligata dato l’infortunio negli ultimi giorni di Chukwueze.
In questa partita il mister, nonostante siano i suoi ultimi minuti in rossonero, avrà modo di vedere all’opera calciatori che fin qua sono stati impiegati davvero poco, uno su tutti sicuramente Terracciano che, dopo l’errore a San Siro con il Bologna in cui ha causato allo scadere un calcio di rigore, non è più stato impiegato da Pioli, se non in qualche sporadica occasione. L’ex Verona è arrivato come unico acquisto del mercato invernale e le aspettative sul ragazzo sono sempre state buone. Ora, in queste due ultime apparizioni, spetta sicuramente a lui far vedere qualcosa per provare a meritarsi la riconferma.
Per quanto riguarda gli altri calciatori, Musah ha ancora la possibilità di partire da titolare, con la speranza di vedere per la prossima stagione un calciatore più ordinato in entrambe le fasi, dal momento che si è comunque intravista della qualità nel ragazzo. Per quanto riguarda la fase offensiva, Okafor ha anch’egli la possibilità di mettersi in luce e provare a guadagnare per la prossima stagione la fiducia dell’eventuale nuovo mister. Lo stesso vale per Jovic che al momento sembra essere più propenso ad essere riscattato. Queste due ultime partite potrebbero comunque dare la conferma alla società, che potrebbe decidere di rinnovargli il contratto.


