La trasferta di Crotone nascondeva per il Milan più insidie di quelle che potevano sembrare ad un’analisi superficiale del match. Il match di giovedì in Europa League contro il Bodo/Glimt è stato più dispendioso del previsto, sia in termini fisici che mentali. Di fronte questa sera, inoltre, ci si ritrovava una squadra certamente inferiore dal punto di vista tecnico, ma desiderosa di “vendicare” il 4-1 subito alla prima giornata contro il Genoa. Se a questo aggiungiamo le tante assenze in casa rossonera, si comprende come la brutta figura poteva essere dietro l’angolo.
Kessie, il dominatore del centrocampo rossonero
Ed invece, la compagine di Pioli ha mostrato grandissima maturità nell’affrontare la squadra di Stroppa. Pur senza strafare, i rossoneri hanno vinto senza particolari affanni, dando continuità all’imbattibilità (diciassette partite di fila in tutte le competizioni per la prima volta da marzo 1996, con Fabio Capello alla guida) e arrivando col morale a mille – eccezion fatta per l’infortunio di Rebic – per il fondamentale playoff di Europa League di giovedì in casa del Rio Ave. Tra le tante, la nota più positiva per Pioli, tuttavia, ci sembra possa definirsi la (ennesima) maiuscola prestazione di Franck Kessie, indubbiamente il migliore in campo allo Scida. L’ivoriano ormai è uomo-ovunque, autentico dominatore del centrocampo rossonero, un “watusso in mezzo ai lillipuziani“, per citare l’eufemismo utilizzato da Lele Adani durante il commento tecnico della sfida di questa sera. Oltre alla predominanza fisica, infatti, Kessie mostra da mesi anche un miglioramento delle capacità balistiche nell’impostazione del gioco. Per non parlare di quanto sia glaciale dal dischetto: ottavo rigore segnato sui nove calciati in maglia rossonera.
Kessie, il mercato non lo scalfisce
Chissà se dopo questa ennesima grande prestazione di Franck, il Milan continuerà la sua ricerca di un ulteriore centrocampista sul mercato. In questi mesi si è parlato costantemente di Timo Bakayoko, che di fatto sarebbe il competitor dell’ex Atalanta per uno dei due posti davanti la difesa. La sensazione di chi scrive, tuttavia, è che anche se nella prossima settimana dovesse effettivamente arrivare un nuovo mediano alla corte di Pioli, togliere il posto da titolare a questo Kessie sarà praticamente impossibile. Quel giocatore disordinato e fumoso “ammirato” all’inizio della sua esperienza al Milan ormai ha lasciato il posto ad un vero e proprio carrarmato. Ed i tifosi rossonero gongolano.


