La nuova missione europea di Stefano Pioli

Portare a casa un trofeo, un altro, magari prima di dire addio e chiudere definitivamente un ciclo. O forse chissà… Portare a casa un trofeo, un altro, per evitarlo, quell’addio che pare già segnato. È questa la nuova missione di Stefano Pioli che partirà da giovedì.

Alla conquista dell’Europa League

Un nuovo pianeta da esplorare, quello dell’Europa League, una competizione che il Milan non ha mai vinto e che in dodici partecipazioni ha fatto registrare nella semifinale il suo miglior traguardo. Un po’ una mini Champions, viste le squadre presenti. Dal Liverpool al Benfica, passando per il Bayer Leverkusen che non ha mai perso in stagione, e lo stesso Milan eliminato ai gironi di Champions con gli stessi punti del Paris Saint-Germain.

Quella Champions League che il Milan ha sollevato per ben sette volte nella propria storia e che ancora oggi gli vale il primato in Italia ed è secondo soltanto al Real Madrid. Tornare a sollevare un trofeo, in Europa, vorrebbe dire tanto e vorrebbe dire anche arrivare dove le altre – le rivali storiche Inter e Juventus – non sono arrivate. Una gloria europea che riporterebbe a Milano quelle vibes che i vecchi tifosi hanno dimenticato e i nuovi non hanno ancora vissuto. Certo, vincere l’Europa League non è come vincere la Champions League e questo lo sappiamo, ma sarebbe comunque un inizio.

La gloria europea di Pioli: un nuovo inizio?

Sarebbe un inizio, un nuovo inizio, per Stefano Pioli. L’allenatore tanto contestato prima durante e dopo il suo percorso al Milan con una piccola pausa che è durata il tempo di un campionato – quello vinto – del 2021-22. Tutta l’avventura rossonera di Pioli è stata infatti caratterizzata da critiche, attacchi e una panchina che lentamente – ma nemmeno così tanto – si è trasformata in una graticola. Una parola per riassumere il tutto? #Pioliout. L’hashtag che impazzava sui social già nell’ottobre del 2019 quando Pioli veniva ingaggiato dal Milan e che ha smesso di funzionare solo per un breve periodo per poi ritornare in auge e ancora più acuito di prima.

Vincere in Europa sarebbe una rivincita personale ma significherebbe anche superare tanti colleghi, pure quelli che vengono considerati migliori di lui. Scrivere il proprio nome nella schiera dei pochi allenatori italiani che hanno vinto sia in campo nazionale che in campo internazionale potrebbe inoltre cambiare le carte in tavola per il futuro. E se sembra tutto apparecchiato per un cambio alla guida tecnica la prossima stagione, vincere l’Europa League potrebbe, chissà, ribaltare ancora una volta tutto.

Un degno colpo di scena di un film che ne ha già vissuti tanti. Un’altra montagna russa nella storia di Pioli al Milan. Nuova missione sbloccata: vincere l’Europa League, ce la farà Stefano Pioli?

Tottenham-Milan: Antonio Conte, Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Tottenham-Milan: Antonio Conte, Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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