L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport dedica un focus a Rafael Leao, che in Coppa Italia contro il Cagliari ha trovato un gol liberatorio, voluto e cercato a lungo ma che non arrivava mai. Il portoghese era stato fischiato dal pubblico di fede rossonera al momento della sostituzione nella partita contro il Sassuolo dello scorso 30 dicembre, un atteggiamento che aveva scatenato tante polemiche tra i tifosi del Diavolo. Ma contro il Cagliari c’è stata la “pace” tra Leao e i tifosi, e l’iniziativa è partita dalla Curva Sud con cori personalizzati nei confronti del portoghese che ha risposto applaudendo. Anche dopo l’ingresso in campo c’è stato il coinvolgimento di tutto lo stadio che ha spinto Leao nelle sue azioni offensive.
Un modo positivo per risolvere un incidente di percorso. Leao infatti ha ringraziato il tifo organizzato per averlo sostenuto in un momento difficile, e ora sembra aver messo alle spalle l’episodio vissuto contro il Sassuolo. La stagione fino ad ora non è stata esaltante, anzi, ci sono stati molti alti e bassi e il Milan dal suo giocatore più importante si aspetta sempre il massimo. Il suo 2024 però è iniziato col piede giusto, con una rete che lo ha riconciliato col suo pubblico e gli ha conferito quella fiducia persa nelle ultime partite. Rafa vuole tornare ad essere determinante come lo è sempre stato negli ultimi anni, in questo Milan che può ancora dire la sua in Europa League, mentre in campionato è un po’ in ritardo sulla tabella di marcia.
Tra gli obiettivi di Rafa c’è anche quello di vincere in Europa, sfruttando la possibilità di essere tra le squadre favorite per il trofeo insieme al Liverpool. I rossoneri per riuscirci hanno bisogno del loro giocatore più importante. Dopo aver fatto panchina contro il Cagliari, entrando nel finale per trovare la rete del 4-1, si presenta ben riposato in vista della trasferta di Empoli. Tornerà titolare nel match delle 12.30 in Toscana e proverà a riprendere il filo pure in campionato. In Serie A infatti non segna dal mese di settembre, troppo tempo per uno come lui. La condizione atletica sta tornando quella precedente all’infortunio al bicipite femorale, ma quel mese di assenza lo ha parecchio rallentato. Ora però è tempo di voltare pagina e la rete col Cagliari può essere l’inizio della ripartenza.


