Dopo la vittoria in Champions League a Newcastle, il Milan deve ora riprendere la marcia in campionato lasciandosi alle spalle la brutta sconfitta di Bergamo per approfittare anche del pareggio juventino a Genova.
Se il reparto offensivo si sta pian piano ripopolando grazie ai rientri di Okafor e Leao, lo stesso non si può dire di quello difensivo dove l’emergenza è ancora ai massimi livelli. Nelle precedenti tre gare, infatti, Theo Hernandez è stato schierato centrale di difesa affianco a Tomori, unico centrale difensivo di ruolo disponibile, senza però rendere al massimo e soprattutto sacrificando gran parte della sua spinta offensiva.
A questo punto è quindi l’ora di domandarsi: non sarebbbe giusto che, in una situazione di emergenza tale, Simic faccia l’esordio in prima squadra? Simon Kjaer è tornato in gruppo dopo più di 50 giorni di inattività e per questa ragione non lo si può certamente ritenere arruolabile dal primo minuto, o anche se lo fosse comunque desterebbe parecchi dubbi.
Nel campionato primavera con Abate, Simic ha dimostrato di essere un giovane valido e all’altezza, dotato di un’ottima fisicità. Certamente esordire per la prima volta a San Siro non è mai facile per nessuno, ma data l’emergenza totale del reparto difensivo è giusto dare una chance al giovane classe 2005. La paura di dare troppe responsabilità al ragazzo è comunque evidente, anche perché altrimenti sarebbe già stato schierato titolare prima, ma in ogni caso è lecito domani con il Monza aspettarsi una scelta coraggiosa da parte del mister parmigiano.
In questo modo, infatti, il giovane Simic entrerebbe a pieno regime in prima squadra e sicuramente rappresenterebbe una delle prime scelte anche nelle due partite successive che chiudono l’anno con Salernitana e Sassuolo.
In conclusione, ci auguriamo quindi che l’atmosfera natalizia possa regalare un nuovo difensore centrale alla corte di Pioli e che possa rappresentare una nuova risorsa, non solo nel presente, ma anche per il futuro.


