Milan, per la mediana Soumaré o Bakayoko. Le due strategie

Tiémoué Bakayoko e Boubakary Soumaré, questi sono i nomi che si fanno sempre più insistenti per la mediana del Milan secondo quanto riporta il Corriere dello Sport. Uno dei due potrebbe essere il quarto centrocampista che comporrà con Bennacer, Kessié e Tonali un reparto completo e dal futuro roseo.

Bakayoko, il Chelsea non demorde

Per quanto riguarda la questione Bakayoko, il Chelsea, proprietario del cartellino, non scende dalla richiesta di 30 milioni per il riscatto. Ciò che può giocare a favore della società rossonera, non disposta a cedere a queste richieste ritenute troppo alte, sono due fattori. Il primo riguarda il contratto di Bakayoko che scade nel 2022; ciò significa che se il Chelsea accettasse l’ipotesi del prestito, in caso di mancato riscatto l’anno prossimo, finirebbe per ritrovarsi in squadra il giocatore ad un anno dalla scadenza del contratto. Ciò vorrebbe dire una svalutazione del centrocampista che potrebbe andarsene per prezzi esigui.

Tiemoue Bakayoko - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Tiemoue Bakayoko – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Il secondo fattore di cui tenere conto è la necessità di vendere, per poi reinvestire in altri giocatori, un esempio su tutti il nome di Declan Rice, centrocampista del West Ham dal valore che oscilla tra i 40 ed i 50 milioni di euro.

Come sempre è stato detto, più il tempo passa, più il Chelsea è possibile sia indotto ad abbassare le pretese.

Soumaré, il Lille è un osso duro

Boubakary Soumaré è un giocatore corteggiato non solo dal Milan, infatti stando a voci di mercato, pare che il Newcastle si sia visto rifiutare dal Lille un’offerta di 35 milioni per il centrocampista 21enne.

Boubakary Soumaré – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Il Milan, come riportato in questi giorni, sarebbe intenzionato ad utilizzare la stessa formula utilizzata per arrivare a Tonali, ovvero prestito oneroso con diritto di riscatto. Anche questa trattativa è molto difficile da imbastire, visto anche il mercato che ha il giocatore.

Sono due trattative complesse a modo loro, al netto di tutto, però, si tratta anche di due situazioni e strategie diverse. Il Milan dovrebbe rilanciare uno come Bakayoko, mentre dovrebbe lanciare uno come Soumaré. Quale delle due formule può tornare più utile in questo momento?

La soluzione va chiesta direttamente a Maldini e Massara, che sono sempre al lavoro per consegnare a mister Pioli una rosa che possa competere per la qualificazione in Champions League.

Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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