Femminile, Gravina risponde alla rossonera Asllani: “Castel di Sangro meritava maggiore rispetto da questa calciatrice”

Qualche giorno fa, la giocatrice del Milan Femminile Kosovare Asllani ha espresso un deciso malumore per la scelta di disputare la seconda sfida di Nations League tra Italia e Svezia allo stadio “Teofilo Patini” di Castel di Sangro, tanto da dire che sarebbero stati presenti “più animali che persone”.

Parole che non sono andate giù al presidente della FIGC Gabriele Gravina, che ha risposto piccato alla rossonera: “Si è tratta di una mancanza di educazione e rispetto. Credo che l’Italia abbia il diritto e il dovere di poter scegliere una sede. E la federazione ha scelto una sede che è centro federale a disposizione del calcio professionistico. Così come noi e nostri atleti rispettiamo le scelte delle altre federazioni, anche Castel di Sangro meritava maggiore rispetto da questa calciatrice. Se lei ha visto più animali che persone non capisco i sentieri che ha percorso, forse dovrebbe rivolgersi più alla sua federazione che non alla Figc“, conclude Gravina.

Milan Femminile: Kosovare Asllani - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan Femminile: Kosovare Asllani – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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