Milan targato USA: Pioli manager ed acquisti mirati

A seguito della dipartita di Maldini e Massara, il ritiro di Zlatan Ibrahimovic e la cessione monstre di Sandro Tonali, il Milan si sta a poco a poco rivoluzionando. Come ogni rivoluzione porta con sé l’incognita del risultato ma ciò che al momento è certo è la voglia di rifare il look anche alla rosa dopo gli stravolgimenti dirigenziali.

Come riportato da Repubblica, i ruoli chiave in tal senso sono tre. Giorgio Furlani, attualmente amministratore delegato del Milan ed ex portfolio manager del fondo Elliot ha innanzitutto rimosso il limite di spesa per gli acquisti ma ha mantenuto il tetto massimo relativo agli stipendi. Ciò si sta verificando non solo in virtù del trasferimento di Tonali, ma più specificatamente per la volontà del finanziere di rivelarsi all’altezza della situazione, mostrando così le sue abilità strategiche anche in mondo diverso dal suo, ovvero quello del calcio.

Suo fedele collaboratore in tal senso è Geoffrey Moncada. Il francese, conosciuto per la sua innata abilità nel riconoscere i futuri talenti sin da giovanissimi, avrà appunto il compito di segnalare i migliori profili per il Milan e intavolare trattative per portarli a Milano. Con il suo inserimento nell’asse dirigenziale rossonero, ci si aspettava una gestione di mercato che ricalcasse il metodo Moneyball. In realtà, la strategia sembrerebbe più quella di un’analisi oculata dei giocatori più adatti alle esigenze dell’allenatore.

Qui, entra in gioco il terzo elemento fondante del nuovo Milan a stelle e strisce: Stefano Pioli. In questo contesto il ruolo del tecnico rossonero non è più marginale e non si limita più quindi solo al campo ma avrà l’opportunità di gestire la compagine rossonera all’inglese, quindi una sorta di manager che avrà diritto di replica tanto dentro quanto fuori dal campo. A seguito questo upgrade, l’allenatore si dovrà far carico di non poche responsabilità, motivo per cui l’aspettative e la curiosità in merito alle sue parole, in occasione del primo ritiro del 10 luglio, sono alquanto elevate.

Le scelte di mercato del Milan americano

Al momento le trattative concluse hanno portato al Milan Sportiello, Loftus-Cheek e Romero. Il primo è approdato a parametro zero, per il secondo si è lungamente trattato con il Chelsea per arrivare poi ad un accordo che prevede il pagamento di 20 milioni totali mentre il terzo è approdato a Milano dopo essersi svincolato dalla Lazio. Da sottolineare che questi tre profili erano già nel mirino di Maldini e Massara prima del loro licenziamento lampo, pertanto al di fuori del tanto chiacchierato algoritmo a cui la compagine rossonera sembrava volersi affidare.

Ora, resta da capire se in previsione delle prossime trattative la scelta dei profili da inserire in rosa verrà coadiuvato dal metodo Moneyball. I nomi sul taccuino di Moncada toccano quasi ogni zona del campo e tra i più accreditati ci sono i profili di Pulisic, Milinkovic-Savic, Reijnders, Musah e Openda.

Milan: Geoffrey Moncada (Photo Credit: AC Milan)
Milan: Geoffrey Moncada (Photo Credit: AC Milan)

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