Senza Maldini e Massara, c’è chi guadagna spazio nelle scelte societarie. Stefano Pioli è stato di tutto negli ultimi anni a Milanello: oltre che allenatore, il cinquantasettenne di Parma si è potuto confrontare con i giocatori soprattutto a livello psicologico per alimentare i loro punti di forza, ed è stato anche un confidente per le varie decisioni personali dei suoi ragazzi.
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, ora il mister si dedicherà alle importanti scelte del mercato, e sarà responsabile di tutta l’area tecnica. Uomo che andrà oltre il campo, insomma. Dovrà visualizzare sui tavoli di Casa Milan i possibili nuovi arrivi ed i contributi tattici che porteranno, alla Fabio Capello con Berlusconi e Galliani. Una buona parte delle trattative del Diavolo sarà nelle mani dell’allenatore: Moncada segnalerà i profili, Pioli dirà sì o no e Furlani deciderà il meglio per le casse del club.
Il tecnico inizierà a lavorare ancora prima del raduno del 10 luglio per valutare caso per caso i giocatori con cui lavorerà. Dalla società di RedBird filtra una grandissima fiducia per l’uomo, che non è in discussione nonostante la Champions League agguantata solo per la penalizzazione della Juventus. L’incontro con Furlani è un segno positivo: tutto il centro sportivo sarà tuo, Stefano. E da quest’anno qualcosa anche di più.


