Visibilmente emozionato durante il discorso e l’addio di Zlatan Ibrahimovic, Sandro Tonali ha parlato ai microfoni di DAZN nel post partita di Milan-Hellas Verona. Queste le sue dichiarazioni:
“Abbiamo scoperto in questi giorni che Zlatan avrebbe lasciato il calcio. NOn è facile prepararsi mentalmente, pensavamo alla partita e dopo ci siamo lasciati andare. Ho visto tanta gente piangere, saranno immagini che riguarderò perché fanno un certo effetto. Non ce lo aveva detto ed è stata durissima. Mi ha dato tanto, nei momenti che era con noi ci dava energia, forza, carica. Ma energia le racchiude tutte, come viveva le partite, la voglia di vincere, ti faceva pesare anche una partita persa in allenamento. Questo ci rimarrà per sempre dentro. È un giocatore speciale.
Io credo che Ibra ha pensato a noi, anche la società, hanno fatto una scelta nel momento in cui noi siamo pronti a questo. Ibra ci conosce e ci capisce, lui sa che era il momento di lasciare l’eredità. Avrò la possibilità di parlargli più avanti. Non sa neanche lui quello che farà.
U21? C’è una leggera differenza ma solo di testa. Le qualità le conosco, so che non sono inferiori a nessuno, l’unica differenza forse è la mentalità. La scelta nasce mesi fa, non ho chiuso la porta a nessuno. Col passare del tempo chi di dovere ha deciso che la Nazionale maggiore era la priorità ma poi è stata cambiata idea. Abbiamo deciso tutti insieme di cambiare la strada per questa estate.
Scudetto? Serve tutto quello che abbiamo perso e non abbiamo messo in campo quest’anno. Sono piccoli particolari, lascio da parte gennaio e febbraio, non siamo riusciti a mettere quello che abbiamo messo l’anno scorso. Bisogna sempre mettere l’1% in più perché possiamo farcela“.


