La storia e il cuore di Marco Nasti: dice no al Mondiale U20 per restare a Cosenza e lottare per la salvezza

Poteva regalarsi un’esperienza unica con i connazionali dall’altra parte del mondo, in Argentina, la patria del calcio. Ma Marco Nasti ha scelto con il cuore: niente Mondiale U20, per il quale aveva ricevuto la chiamata, testa alla salvezza con il suo Cosenza, sua prima squadra tra i professionisti. Nella serata di ieri è stato protagonista della gara d’andata dei playout contro il Brescia, realizzando il gol dell’1-0 che porta i suoi in vantaggio in vista del ritorno.

Cresciuto nelle giovanili rossonere, il centravanti classe 2003 ha vissuto una prima stagione tra i grandi abbastanza complicata, tra infortuni e adattamento: 5 gol totali, compreso quello di ieri sera, in 26 presenze. Dopo l’annata eccellente con la Primavera rossonera (18 gol in 29 apparizioni), la società e il giocatore hanno optato per il primo salto e ora sta dimostrando il suo valore, con la testa e con il cuore.

Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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