Il Milan, mercoledì sera, affronterà il Napoli nella gara d’andata dei quarti di finale di Champions League. I rossoneri sono reduci da un pareggio a reti inviolate contro l’Empoli, mentre la squadra partenopea ha conquistato una vittoria, sudata, contro il Lecce (portandosi a +22 punti dalla formazione milanese).
Le gambe tremano
Il Diavolo, nei mesi di gennaio e di marzo, ha avuto parecchie difficoltà, non riuscendo a conquistare importanti punti per gli obiettivi prefissati ad inizio stagione.
I rossoneri hanno perso numerose gare con svariati gol di scarto, perdendo fiducia e consapevolezza. Indimenticabili sono le lacrime di capitan Calabria nel match perso in Supercoppa italiana contro l’Inter di Simone Inzaghi.

La paura fa parte dell’essere umano, è l’emozione primordiale che accompagna l’uomo ed è normale provarla, anzi sarebbe strano il contrario. Secondo il dizionario Treccani la paura è: “Uno stato emotivo consistente in un senso di insicurezza, di smarrimento e di ansia di fronte a un pericolo reale o immaginario o dinanzi a cosa o a fatto che sia o si creda dannoso”.
Il timore lo sta provando anche il Napoli, la formazione di Spalletti dopo essere stata annichilita, dal Diavolo, in campionato per 4 reti a zero, spera in un esito completamente diverso. La Champions League è una competizione totalmente diversa dal massimo campionato italiano e le due squadre ne sono consapevoli in maniera perfetta.
Il sorriso di chi è a conoscenza del proprio valore
I rossoneri hanno il DNA europeo e la Champions League è la loro casa. Giroud ha già vinto la coppa dalle grandi orecchie (con i blues) e Paolo Maldini, dalla scrivania, può ricordare i grandi successi in Europa.
Il Milan, quando scende in campo con lo spirito giusto, disegna calcio, creando enorme spettacolo all’interno dello stadio. Il Napoli sta vivendo un vero e proprio sogno e dopo aver, quasi, conquistato il terzo scudetto sogna di regalarsi la prima semifinale della propria storia. I partenopei hanno il miglior attacco della Serie A, dimostrando l’ottima sinergia tra la squadra ed il tecnico ex Roma.
La sfida, di Champions, si preannuncia pirotecnica; la squadra di Stefano Pioli si pone un solo obiettivo: Convincere per dimostrare la superiorità rossonera ed il blasone europeo del grande Milan.


