Sarà rinforzare la rosa l’obiettivo del Milan nella prossima sessione di calciomercato. Senza stravolgimenti, senza rivoluzioni ma almeno un elemento per reparto per riuscire ad alzare l’asticella e competere per i primi posti della classifica. Trovata la continuità, con il Milan del post lockdown che è riuscito a non perdere neanche una partita dalla ripresa e a fare grandi cose, adesso toccherà alla società operare sul mercato per regalare a Pioli quelle giuste pedine per il definitivo salto di qualità che i tifosi aspettano ormai da troppo tempo.
Uno dei reparti che maggiormente ha fatto bene soprattutto dopo la ripresa è il centrocampo. La diga formata da Kessie e Bennacer davanti alla difesa, quantità e qualità, è stata una delle principali migliorie portate da Pioli. L’indisponibilità di uno o dell’altro nell’arco di una stagione che, se tutto dovesse andare per il meglio, vedrà il Milan impegnato in tre competizioni ma soprattutto il bisogno di farli rifiatare, porterà inevitabilmente la società sul mercato.
Chi tra i due?
Il centrocampo del Milan, con l’addio ormai quasi sicuro di Biglia e Bonaventura e quello probabile di Krunic, è tutt’altro che coperto. I principali nomi per rinforzarsi sono quelli di Tiemouè Bakayoko e Sandro Tonali. Profili difficili, quasi impossibili, ma tremendamente importanti per poter competere fino alla fine per quella Champions che manca da anni. Il francese ha flirtato, specie qualche mese fa, con il Milan e sarebbe entusiasta di tornare. Un addio mal digerito da tutti, un anno fa, con il mancato riscatto che non ha suggellato un rapporto iniziato male ma che stava pian piano ritrovando la retta via.
Il gioiello del Brescia invece, al suo primo anno in Serie A, ha incantato tutti e, nonostante la retrocessione con la sua squadra, sarà il pezzo pregiato della prossima sessione di calciomercato. Il Milan, al di là della vicenda allenatore, ci ha provato e continuerà a provarci fin quando sarà possibile ma Tonali sembra ormai essere un promesso sposo dell’Inter. I nerazzurri hanno l’ok del giocatore ed anche lo scoglio Cellino si potrà presto superare con 30 milioni più bonus invece dei 50 richiesti dal patron del Brescia.
Due colpi che possono, o che potevano, fare al caso del Milan, non soltanto come semplici riserve ma come protagonisti dentro e fuori dal campo. Riconquistare quell’appeal perso con il tempo dovrà essere uno dei must del nuovo Milan, adesso con il mercato e poi, finalmente, continuando a giocarsi le proprie carte con i risultati sul campo.


