Massimo Ambrosini ha incontrato Andrea Pirlo in Turchia per un’intervista con Prime Video. L’allenatore del Fatih Karagümrük ha svelato un’importante retroscena sul suo addio, come riporta il Corriere dello Sport.
“Loro volevano farmi un anno di contratto perché oltre i 30 anni – come anche a voi, Sandro a Rino, hanno fatto un anno di contratto – avevano questo modo di vedere. Non ci siamo mai trovati su questa cosa perché io volevo stare lì molto di più. I pianti che abbiamo fatto li sappiamo. Sarei rimasto tutta la vita al Milan. Sono andato via per tanti motivi ma non perché volevo più soldi o volevo andare da un’altra parte, mi dà fastidio essere considerato traditore. Pensavo di meritare più anni di contratto essendo il giocatore più giovane. Pensavo di avere l’opportunità di poter star lì ancora altri anni“.
Infine, una sua opinione su Pioli: “Ci ha raccontato che quando ha iniziato a fare l’allenatore era in un modo e poi con il tempo è cambiato. Ho visto l’evoluzione che ha avuto e si è visto anche con il Milan, è un allenatore evoluto e che si evolve di giorno in giorno in base a quello che succede“.


