Tutta una questione di distanza. Il Milan ha seguito a lungo Nicolò Zaniolo e già la scorsa estate aveva pensato all’affondo per il classe ’99 trasferitosi ora al Galatasaray. Dinanzi, però, c’era un muro di nome Roma, proprio come durante il mese di gennaio appena terminato.
L’edizione odierna del quotidiano la Repubblica racconta il retroscena estivo che riguarda il club rossonero, il quale avrebbe avuto 30 milioni da investire. La richiesta dei giallorossi, però, era di 50 milioni. Il club capitolino era irremovibile, tant’è che rifiutò anche la proposta in prestito con obbligo condizionato di 40 milioni del Tottenham.
Nel corso dell’inverno, con la scadenza che si avvicinava, il prezzo era sceso a 30 milioni, ma anche qui è stata la differenza tra domanda e offerta che ha fatto saltare il banco: il Milan non poteva andare oltre il prestito con obbligo condizionato per poco più di 20 milioni, la Roma voleva la cessione sicura ad un valore più alto. Risultato? Addio verso la Turchia incassando 16 milioni certi che possono diventare 22 con i bonus.


