Il Milan Primavera ha perso il derby del Konami Youth Development Centre. I nerazzurri si impongono sui giovani rossoneri grazie alla rete di Owusu, che marchia l’1-0 finale. Mister Ignazio Abate ha parlato ai microfoni del Milan, ecco i suoi pensieri:
“La partita è stata molto equilibrata. Siamo partiti bene, poi abbiamo sofferto per 15-20 minuti, dove siamo stati bravi a non prendere gol e poi per gli altri 60-65 minuti non ho da rimproverare nulla ai miei ragazzi, se non sull’occasione del gol: palla gol per noi, rimessa laterale vicino alla bandierina…e abbiamo preso gol. C’è rammarico, dispiace perché i ragazzi ce l’hanno messa tutta. Abbiamo fatto una buonissima partita, creare 6 palle gol nitide credo che non sia da tutti“.
“Bisogna rialzare la testa, il momento è difficile e adesso abbiamo altre partite difficili, ma come ho già detto sono contento dei ragazzi. Non bisogna abbassare la guardia, è un campionato difficile e siamo giovani. Sono convinto che alla fine ci riprenderemo, però indubbiamente sono partite dove ci si tiene a fare il risultato. Nello sport poi si vince e si perde, ma per saper vincere bisogna anche saper perdere con mentalità e i miei ragazzi hanno perso con mentalità fino alla fine. Hanno giocato la palla, abbiamo creato due palle gol sporche anche alla fine, quindi non ho da rimproverargli nulla, è un momento così e ci aiuterà a crescere. Dobbiamo solo tenere la testa bassa e continuare a spingere“.
“Io dei ragazzi e del gioco sono contentissimo. Anche l’Inter si è abbassata tutta dietro la linea della palla, e non era facile trovare spazio per creare due-tre palle gol nel secondo tempo nitide, non era semplice. Questo è grazie all’ordine ed alla qualità dei ragazzi, che stanno bene fisicamente e stanno bene di testa. Indubbiamente questo è un brutto colpo: dopo che fai prestazioni del genere e non arriva la vittoria per ragazzi così giovani non è facile reagire, però questo è lo sport. Adesso domani staccheremo e dopodomani riprenderemo perché abbiamo delle partite difficilissime, e sono convinto che i ragazzi alla lunga ci regaleranno soddisfazioni“.


