Martedì sera durante la partita con il Sassuolo è cambiato il mondo del Milan. Non in campo, dove i rossoneri hanno vinto ancora dopo il lockdown, ma per il futuro. Già a match in corso è arrivata la notizia che Ralf Rangnick non si sarebbe tinto di rossonero e che Stefano Pioli sarà ancora l’allenatore. Tutto ciò, mentre Zlatan Ibrahimovic continuava a dimostrare che l’età – 39 anni a ottobre – su di lui non ha effetto, battendo il Sassuolo con una doppietta. Proprio allo svedese la conferma dell’attuale mister potrebbe cambiare lo scenario. Se con il “Professore tedesco” l’addio era scontato, ora Ibra ha ritrovato i presupposti tecnico-ambientali per allungare di un anno la sua permanenza-bis in rossonero, si legge su Tuttosport.
Ibra ha ribadito più volte che secondo lui sta giocando “gratis” e per passione, quindi ha avanzato a Ivan Gazidis una richiesta di 6 milioni di ingaggio. Finora l’ad, però, non ha contattato né l’attaccante né il suo agente Mino Raiola, aspettando la fine del campionato per discutere la questione. Sei milioni – forse – sono un po’ troppi, ma lo scenario ora è cambiato e Zlatan può davvero rimanere in rossonero. Anche Gazidis sa che Ibra è importante per il Milan: “È meraviglioso”, lo ha elogiato. Ora lo deve trattenere.


Comments are closed.