Nato vice, diventato Re. Apre così una delle pagine dell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport in riferimento al centravanti rossonero e Campione d’Italia, Olivier Giroud. Un giocatore che probabilmente aveva il Milan nel suo destino, perché – come racconta la Rosea – all’interno della sua biografia, Olivier ha dichiarato di essere innamorato dei video di Marco Van Basten, senza dimenticare il suo grandi idolo, Shevchenko.
La storia di Olivier è quella di un giocatore troppo spesso etichettato come vice, ma capace di diventare grande protagonista. L’ha fatto con la sua Francia, sostituendo a suon di gol il centravanti titolare ed attuale Pallone d’Oro Karim Benzema. L’ha fatto anche prima, non facendo rimpiangere l’assenza di Zlatan Ibrahimovic nello scacchiere di Stefano Pioli.
Parla e discute poco. Preferisce dare una mano ai compagni dentro il campo con la costruzione di gioco e i gol, maledettamente decisivi. Le occasioni di rimonta del Milan per difendere il tricolore cominciano proprio dal numero 9 rossonero, pronto a tornare ancora una volta l’inaspettato protagonista.


