Le pagelle di Milan-Spezia: Theo Hernandez in gol, 7. Bennacer quasi perfetto, 7. Giroud la vince: 7,5.
TATARUSANU: 6 – Imparabile il tiro di Maldini, nel complesso partita normale per il numero 1 rossonero.
KALULU: 5 – Il difensore francese non gioca una buona gara. Molto contratto, si vede poco in entrambe le fasi.
GABBIA: 6 – Gioca una buona gara, positiva. Gli manca un po’ di velocità nel giostrare i palloni.
TOMORI: 5,5 – Non sempre preciso, gioca corpo a corpo con Nzola. Non sempre vince i duelli.
THEO HERNANDEZ: 7 – Segna una rete bellissima, ci mette tanta anima sempre. Ancora una volta da capitano e leader.
BENNACER: 7 –L’algerino prende il giallo e viene sostituito. Forse l’unico modo per toglierlo, vista la sua imponenza. Fortissimo. L’assist poi è un cioccolatino da scartare.
KRUNIC: 6 – Buona prestazione per il bosniaco. Prende una traversa e si divora un gol a portiere battuto. Peccato.
MESSIAS 6 – Il brasiliano punta e lo fa bene, infatti non lo fermano mai. Se fosse più preciso nell’ultima scelta…
BRAHIM DIAZ 6 – Bene. Il migliore forse nel primo tempo… però si spegne nel secondo. Ma resta una grandissima prima frazione di gioco, dove è stato l’impulso offensivo dei rossoneri.
LEAO 5 – Male. A parte una grande e meravigliosa accelerazione del primo tempo, poi il nulla. La traversa è una casualità: è stanco.
ORIGI: 5,5 – Il belga lavora molto per la squadra, e avrebbe meritato qualcosina in più. Arriverà il momento in cui si caricherà la squadra sulle spalle.
TONALI: 7 – Solo il VAR poteva annullargli una rete così bella. Da quando entra in campo, ed accelera, il Milan e San Siro sentono il suo cuore. Lui è l’anima della squadra. Assist fenomenale di un grande talento.
DE KETELAERE: 6 –
REBIC: 5,5
GIROUD: 7,5 – Niente da dire. Un campione eterno, l’uomo in più. Si inventa il gol e si carica la squadra sulle sue enormi spalle. Difficile e superfluo dire altro.
THIAW: SV
PIOLI: 6 – Il mister oggi avrebbe voluto qualcosa di diverso nel suo Milan. Gli undici in campo hanno fatto un primo tempo bellissimo, poi lentamente l’attenzione è calata e la stanchezza si è fatta sentire. Ora mancano due gare, entrambe da vincere e portare a casa, per provare a restare agganciati al Napoli capolista.


