L’ex centrocampista del Barcellona Andres Iniesta si racconta in un’intervista ai microfoni del Corriere dello Sport, in vista dell’uscita del docufilm “La mia decisione“. Oggi si trova in Giappone e milita nel Vissel Kobe. Nel corso della chiacchierata anche qualche passaggio che s’intreccia con i colori rossoneri.
“A me sembra che la generazione di quel Barcellona possa essere ritenuta la più completa, dentro una chimica difficilmente ripetibile e che gli vale l’Olimpo del futbol. Abbiamo vinto e giocato un calcio meraviglioso. Un’epoca straordinaria e imparagonabile. Il Milan degli anni ’80-’90 ha caratterizzato la sua; il Brasile ha lasciato un marchio per quel tempo. La storia è fatta di fasi mai uguali tra di loro: cambiano i calciatori, ma anche gli avversari“.
Su Ancelotti: “È indiscutibile ciò che rappresenta per il movimento calcistico. Personalmente non lo conosco, ma lui trasmette di sé quel che si dice: persona eccezionale. E per tutto il resto, c’è la sua carriera che parla, lui che è stato anche un calciatore di spessore“.


